Alcuni testi d'esame sono disponibili in formato ebook. Puoi verificare se ce ne sono di tuo interesse su PandoraCampus (testi d'esame editi da Il Mulino, Carocci, Utet/De Agostini) e su Trova (testi d'esame di editori diversi)
Nel mese di agosto 2020 le biblioteche umanistiche osserveranno orari diversi, consulta la tabella. Ricorda che per accedere alle strutture è necessario prenotare on line (avviso). I servizi interbibliotecari di fornitura documenti (DD) e prestito interbibliotecario (ILL) sono sospesi (vedi tabella): riprenderanno lunedì 31 agosto (alla Melchiori il 24 agosto) 

Regolamento

MEDIATECA DELLA BIBLIOTECA DI ARTE MUSICA E SPETTACOLO DEL DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI
                                                                REGOLAMENTO         

(Approvato dalla Commissione della Biblioteca di Arte Musica e Spettacolo in data 10 dicembre 2018)

 

Art. 1
Finalità
La Mediateca è una struttura specializzata del Dipartimento di Studi Umanistici ad esclusivo supporto
delle attività didattiche e di ricerca universitarie attraverso l‘utilizzo, nell‘ambito delle normative previste,
di documenti audiovisivi e multimediali.
Dal punto di vista organizzativo la Mediateca è incardinata nella Biblioteca di Arte, Musica e Spettacolo
del Dipartimento e ne costituisce un secondo punto di servizio.

 

Art. 2
Funzioni e obiettivi
La Mediateca persegue, ai sensi della normativa vigente, il continuo arricchimento del proprio
patrimonio, adeguandosi costantemente al cambiamento tecnologico, sia per quanto concerne la
tipologia dei supporti di archiviazione, sia in relazione agli strumenti necessari alla gestione di detti
supporti.
I suoi principali obiettivi, allineati con le finalità di cui sopra, sono:
- assicurare la ricerca, la selezione e l‘acquisizione continua, da differenti canali di
distribuzione, di nuovo materiale audiovisivo e contestuali attività di analisi, catalogazione e
conservazione del patrimonio acquisito;
- garantire, con le formule opportune stabilite dalla legge, un servizio di accesso al proprio
patrimonio anche attraverso un‘adeguata piattaforma informatica che consenta ricerche tematiche per
l‘individuazione e la consultazione dei materiali d‘archivio;
- promuovere la collaborazione con altri centri universitari, istituti, scuole, enti ed associazioni,
strutture nazionali e internazionali, anche al fine di agevolare l‘attività di ricerca del Dipartimento, a cui
la Mediateca afferisce, e valorizzarne il patrimonio archivistico.

 

Art. 3
Cataloghi informatici
La Mediateca mette a disposizione le informazioni sul proprio patrimonio nel Catalogo Unico di Ateneo
consultabile on-line e in cataloghi informatici speciali quali il Catalogo Cinematografico, il Catalogo
Teatrale, il Catalogo Musicale, il Catalogo delle Opere Liriche.

 

Art. 4
Conservazione dei documenti
Per motivi di conservazione dei documenti la Mediateca si riserva di adottare idonee procedure di
riversamento e conversione di formato nel rispetto della normativa vigente.

 

Art. 5
Consultazione dei documenti
La consultazione dei documenti è consentita a studenti, docenti, borsisti, assegnisti, dottorandi, cultori
della materia e personale tecnico amministrativo dell‘Università di Torino, secondo le modalità indicate
dal personale.

 

Art. 6
Prenotazione del servizio di consultazione

L’utilizzo delle postazioni audiovisive è soggetto a prenotazione. Solo in caso di disponibilità delle
postazioni potranno essere prese in considerazione richieste non precedute da relativa prenotazione.
La prenotazione rispetterà l‘ordine di ricezione.

 

Art. 7
Comportamento degli utenti
A tutti gli utenti è chiesto di tenere un comportamento decoroso ed è rigorosamente vietato:
- disturbare la fruizione degli audiovideo;
- danneggiare in qualsiasi modo il materiale in consultazione, le attrezzature e i dispositivi;
- effettuare copie o registrazioni del materiale in consultazione;
- assentarsi dalla sala audiovideo lasciando il posto occupato.

 

Art. 8
Accesso al prestito
Il servizio di prestito di DVD, VHS, CD è accordato ai ricercatori, ai docenti, ai borsisti, agli assegnisti e
ai dottorandi dell‘Università di Torino.
Il prestito è di 30 giorni per un massimo di 5 documenti. E’ consentita una proroga di 15 giorni nel caso
in cui il documento non sia stato richiesto da altri utenti.
Il prestito è personale. L’utente che smarrisce o danneggia un documento preso in prestito è obbligato
a provvedere, a proprie spese, alla sostituzione del medesimo con altro esemplare della stessa
edizione o con esemplare di edizione diversa purché della stessa completezza e di analogo valore.