Mercoledì 18 maggio è stata indetta un’assemblea del personale delle biblioteche dalle 18:00 alle 19:00. Pertanto in tale fascia oraria non si garantisce il regolare orario di apertura /// Venerdì 20 maggio è stato indetto uno sciopero generale nazionale. In tale data pertanto non si garantisce l’apertura delle biblioteche e della mediateca.
Nella biblioteca di Scienze letterarie, in via Bava, sono in corso i lavori sull'impianto antincendio. Alcuni scaffali non sono accessibili all’utenza; il materiale in essi collocato può essere recuperato dai bibliotecari in 2 finestre temporali, tra le 11:00 e le 12:00 e tra le 16:00 e le 17:00. ATTENZIONE: a partire da venerdì 6 maggio, per circa due settimane, i libri del 2° piano non sono fruibili in alcun modo. I testi d’esame ivi collocati sono disponibili al banco del prestito
 L’accesso alle biblioteche UNITO è su prenotazione, secondo le MODALITÀ INDICATE /// PER PRENOTARE IL TUO POSTO IN BIBLIOTECA USA Affluences

Fondi librari

Tra i fondi librari è da segnalare, per il cospicuo valore storico-documentario, oltre che scientifico, il fondo Paul Kahle, costituito dalla biblioteca e dall'archivio dell'insigne orientalista tedesco, attivo nella prima metà del secolo scorso. Il fondo Kahle, entrato a far parte del patrimonio della biblioteca nel 1965, include una raccolta di manoscritti arabi, persiani e turchi, databili tra il XV e il XX sec., il cui catalogo, realizzato con il contributo della Regione Piemonte, è stato pubblicato nel 2011.
Degni di menzione sono inoltre il fondo Edoarda Masi, comprendente una rara collezione di periodici cinesi, di rilevante interesse per lo studio della storia della Repubblica Popolare Cinese nel periodo maoista e il fondo Antonio Attisani, una ricca raccolta di pubblicazioni sulle arti performative e la cultura del Tibet.

 

Di grande rilevanza in ambito nazionale, tra le biblioteche specialistiche nel settore degli studi asiatici, è la Biblioteca orientale Oscar Botto, la cui proprietà, in seguito alla cessata attività del CESMEO, l’Istituto internazionale di studi asiatici avanzati, al quale essa apparteneva, nel 2019 è stata devoluta, per il tramite della Compagnia di San Paolo, all’Università degli Studi di Torino.

La biblioteca consta di circa 40.600 volumi, tra monografie e periodici, oltre a materiale didattico e documentario su supporto non cartaceo, rappresentativi di una molteplicità di discipline e di interessi scientifici, dalla linguistica alla letteratura, all’arte, all’archeologia, pertinenti ad una vasta area culturale, comprendente l’India, il Sud-Est Asiatico la Cina e il Giappone. In essa sono confluiti, durante la quarantennale attività dell’istituto, pregevoli fondi librari: il Fondo Jean Boisselier, incentrato sull’arte del Sud-Est Asiatico, con speciale riguardo alla cultura thai e alla produzione artistica khmer; il Fondo Siegfried Lienhard, di prevalente interesse linguistico, comprendente una collezione di testi sanscriti e pracriti, oltre a grammatiche e dizionari delle principali lingue indiane; il Fondo Anne Marie Esnoul, costituito principalmente da studi sull’arte dell’India settentrionale; il Fondo Oscar Botto (di proprietà della Regione Piemonte, che ne ha concesso all’Università degli Studi di Torino il comodato d’uso), raccolto dallo studioso in oltre cinquant’anni di studi e ricerche, articolato in una serie di sezioni dedicate rispettivamente alla letteratura sanscrita epica e drammatica, alla dottrina e alla letteratura buddista, al pensiero politico e alla scienza giuridica dell’India antica.

In attesa che sia predisposta una sede idonea ad ospitare la biblioteca, essa è  temporaneamente collocata in un deposito remoto. E’ in corso un censimento del materiale in giacenza, al fine di rendere possibile la fruizione dei volumi che non risultino già presenti in altre biblioteche dell’Università.